[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Come fare il Limoncello

 


Limoncello: un digestivo dalla storia centenaria, amatissimo in Italia per concludere i pasti in bellezza.


Fonte d’estasi oggi un limone quanto una venere.

Arturo Martini

Carbonara Experience + Visita guidata Privata Colosseo, Foro Romano e Palatino €118 | ROMA
cooking class bike & tour Laboratorio di orecchiette pugliesi con aperitivo a Polignano a Mare €60 | PUGLIA

È il principe del fine pasto in Italia, apprezzato da tutti, per il suo sapore inconfondibile, dolce e acre insieme. Un profumo d’estate ad ogni sorso. Con la bella stagione, preparare il limoncello fatto in casa è un ottimo modo per riscoprire il piacere della tradizione di questo liquore famosissimo. Se poi abbiamo a disposizione i celebri limoni di Amalfi, il risultato non può essere che un capolavoro.

Conosciamo insieme la storia e la ricetta tradizionale del Limoncello.

Una storia centenaria

Sull’ origine di questo liquore dal sapore intenso e inconfondibile esistono diverse teorie. Ma tutte queste riportano alla Costiera Amalfitana. C’è chi sostiene che la ricetta tradizionale del Limoncello sia talmente antica, da ricondurla proprio alle prime coltivazioni di limoni. Ma la tesi più accreditata, è che sia stata una donna, la signora Maria Antonia Farace, a creare questo delizioso fine pasto. La signora, infatti, curava un fiorente giardino di limoni e arance in una piccola pensione dell’Isola Azzurra. Agli inizi del ‘900 quindi, realizzò un liquore proprio dai frutti dei suoi alberi di limone. Questa antica ricetta fu portata poi al successo da suo nipote, nel dopoguerra, una volta aperto un bar dove la specialità della casa era proprio quello che oggi conosciamo con il nome di Limoncello.

Sono proprio i limoni della Costiera Amalfitana quindi, i protagonisti della storia di questo liquore. Limoni che, secondo il mito, furono trapiantati nella Costiera da Ercole, che a sua volta li aveva procurati dal giardino degli Dei. Forse per questo il Limoncello ha quel sapore inebriante, e quasi divino.

La Costiera amalfitana, paesaggio sul mare. Fonte: Pixabay foto di SCAPIN

Costiera Amalfitana @Pixabay

 

Oggi il limoncello è apprezzato in Italia come all’estero, ideale per concludere in bellezza un pranzo domenicale, ma anche da preparare in casa, con limoni biologici, meglio se provenienti dalla Costiera, come ad esempio lo Sfusato Amalfitano l’Ovale di Sorrento.

Laboratorio di Pici toscani €115 – San Gimignano | TOSCANA
Caccia al Tartufo e Corso di cucina €245 – San Gimignano | TOSCANA

Preparazione

Gli ingredienti che vi occorreranno per la preparazione del limoncello sono:

  • 1 litro di alcool etilico 95°
  • 1,4 litri di acqua naturale
  • la buccia di 12 limoni
  • 500 gr di zucchero (se lo si preferisce più dolce 700 gr.

Per preparare il limoncello, lavate con cura i limoni biologici, spazzolandoli con una spugnetta in metallo. Tagliate finemente la buccia, avendo cura di rimuovere solo la parte gialla. La parte bianca renderebbe il vostro limoncello troppo amaro. Disponete poi le bucce all’interno di un recipiente chiuso ermeticamente e contenente l’alcool e lasciate macerare per 4 settimane. A macerazione conclusa, miscelate lo zucchero nell’acqua calda, non bollente, e una volta raffreddata aggiungete la soluzione al recipiente. Fate riposare per un mese ancora e infine rimuovete le bucce dei limoni e filtrate l’alcool.

Preparare il Limoncello fatto in casa non solo è un ottimo modo per riprendere in mano le antiche preparazioni tradizionali, specie se di un liquore tanto amato in Italia, ma anche un modo per non perdere le ricette antiche e saperne apprezzare la storia e il valore autentico.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]